Contatti

 

 

 

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA LIRICA DI PERUGIA

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

 

Perugia 16 ottobre 2020

A tutti i Soci

 

L’assemblea dei soci dell’Associazione è convocata presso il

Foyer del teatro Morlacchi domenica 25 ottobre 2020 alle ore 9 in prima convocazione,  martedì 27 ottobre 2020 ore 16 .00 in seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:

 

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente;
  2. Modifica dello Statuto sociale al fine di adeguarlo alla riforma del Terzo settore
  3. Presentazione e approvazione del bilancio consuntivo 2019;
  4. Presentazione e approvazione del bilancio preventivo 2020.

Vista la necessità di adeguare il luogo indicato alle disposizioni vigenti causa covid, siete  vivamente pregati di comunicare la vostra presenza entro venerdì 23 ottobre 2020. Chi interverrà è pregato di stampare l’autocertificazione di seguito allegata da compilare e consegnare all’ingresso.

 

È possibile delegare altro socio servendosi del modulo predisposto in calce; ricordiamo che

ciascun socio  può presentare al massimo due deleghe.

 

A norma di statuto possono esercitare il diritto di voto in Assemblea solo i soci in regola con i versamenti delle quote associative dell’anno in corso.

 

                                                                         La presidente

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     Delego a rappresentarmi nell’Assemblea degli Amici della Lirica del 27 ottobre 2020 il Socio

 

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Perugia, ____________________

 

                                                                                     Firma….................................................................

 

 

     Delego a rappresentarmi nell’Assemblea degli Amici della Lirica del 27 ottobre 2020 il Socio

 

…………..………………………………………………………………………………

Perugia, ____________________

 

                                                                                     Firma….................................................................

 

 

 

 

STATUTO

 

Articolo 1- Denominazione

E' costituita, ai sensi della L. 383/2000, una Associazione di Promozione sociale denominata ASSOCIAZIONE AMICI DELLA LIRICA - di seguito detta Associazione.

A decorrere dall’avvenuta istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), e ad avvenuta iscrizione dell’Associazione nell’apposita sezione di questo, l’acronimo “APS” o l’indicazione di “associazione di promozione sociale” dovranno essere inseriti nella denominazione sociale. Dal momento dell’iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell’Associazione diventerà quindi “Associazione Amici della Lirica di Perugia APS” oppure “Amici della Lirica di Perugia  associazione di promozione sociale”.

L’Associazione dovrà da quel momento utilizzare l’indicazione di “associazione di promozione sociale” o l’acronimo “APS” negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.

Fino all’istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), l’acronimo “APS” o l’indicazione di “associazione di promozione sociale” potranno comunque essere inseriti nella denominazione sociale in quanto l’Associazione risulta iscritta al registro regionale come previsto dalla Legge 383 del 2000.

Articolo 2 - Sede

L'Associazione ha sede in Perugia, Via del Verzaro n.20.

Potranno essere istituite sedi secondarie e succursali. La variazione della sede nell'ambito del Comune non rappresenta modifica del presente statuto.

 

Articolo 3 - Scopo dell'associazione

L’Associazione è apartitica e aconfessionale, e fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sull’attività di volontariato.

L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi.

Essa opera nell’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale ex art. 5, c.1 lettera i) del Codice del terzo settore

L'Associazione non ha scopo di lucro neanche in forma indiretta.

L'associazione ha lo scopo di:

Per raggiungere gli scopi suddetti l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività

  1. contribuire contribuisce alla conoscenza del melodramma, con tutti i mezzi disponibili, in tutte le forme, in tutti i luoghi sia pubblici che privati a cominciare dalla scuola;
  2. sensibilizzare sensibilizza le Amministrazioni Pubbliche affinché i teatri umbri riaprano i palcoscenici alle esecuzioni di opere liriche;
  3. offrire offre la propria collaborazione a tutte le iniziative che verranno prese nei riguardi della lirica in tutta la regione;
  4. promuovere promuove,con l'appoggio di agenzie di viaggi, gite riservate ai soci che vorranno essere presenti alle rappresentazioni liriche più importanti nei grandi teatri italiani e stranieri e nei festival dedicati al melodramma;
  5. tenere tiene i contatti e collaborare collabora con le associazioni consorelle d'Italia e d'Europa.

Ha altresì lo scopo di:

  1. Offrire occasioni di  ascolto  e  video-ascolto  guidato  dell'immenso  patrimonio  culturale rappresentato dall'opera lirica. In particolare tale attività si rivolgerà, oltre che ai soci, ai giovani e alle scuole, alle università della terza eta, agli ospiti di case per anziani.
  2. Offrire collaborazione a  istituzioni  pubbliche (circoscrizioni,  comuni,  )  e  private (associazioni  culturali  e  ricreative)  che  organizzino  attività  culturali  rivolte  a  tutta  la cittadinanza, nell'ottica di offrire a più persone possibile occasioni di incontro, arricchimento culturale e valorizzazione del tempo libero.

Allo scopo di realizzare le finalità sociali 1'Associazione potrà:

  • Programmare incontri nella propria sede e in altre sedi per presentare, illustrare e ascoltare opere liriche;
  • Organizzare incontri con personalità del mondo musicale, esperti musicologi, persone che abbiano avuto rapporti significativi con gli artisti o con gli artisti stessi;
  • Organizzare la partecipazione a spettacoli lirici di buon livello in Italia e all'estero.

Articolo 4 - Durata

La durata dell'Associazione è fissata a tempo indeterminato.

 

Articolo 5 - Risorse economiche

Le associazioni di promozione sociale traggono le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

  1. quote annuali e contributi straordinari degli associati;
  2. eredita, donazioni e legati;
  3. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
  4. contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
  5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  8. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  9. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

Il patrimonio dell’Associazione è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, Consiglieri ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal consiglio direttivo.

Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale.

 

            SOCI

 

Articolo 6 - Iscrizione

Possono far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, persone fisiche, le società, associazioni ed enti (per mezzo dei rappresentanti legali) che risultino in possesso dei seguenti requisiti:

  1. condividere gli scopi e la finalità dell'Associazione;
  2. accettare lo Statuto e il Regolamento interno;
  3. prestare la propria opera per sostenere attività dell'Associazione.

Per ottenere la qualifica di socio ogni aspirante dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo dell'Associazione in base alla modulistica predisposta dall'Associazione nella quale verranno richiesti: nome e cognome, o denominazione in caso diverso dalle persone fisiche, luogo e data di nascita, residenza e quant'altro eventualmente necessario in base a disposizioni normative specifiche; dichiarazione di accettazione dello Statuto ed impegno ad attenersi alle clausole ivi contenute nonché alle deliberazioni degli organi sociali.

 

E' compito del Consiglio Direttivo deliberare sull'ammissione dei soci entro trenta giorni dalla presentazione della domanda. In caso di non ammissione l'interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, all'Assemblea ordinaria la quale, nella sua successiva seduta si pronuncerà in modo definitivo.

L'adesione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario e ai versamenti delle quote annue di iscrizione. E' comunque facoltà dei soci di effettuare versamenti ulteriori rispetto ai precedenti.

Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, ne per successione a titolo particolare ne per successione a titolo universale.

I versamenti non sono rivalutabili ne ripetibili in nessun caso e, pertanto, non può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all'Associazione nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione ne in caso di morte, estinzione, di recesso o di esclusione dall'Associazione.

L'Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. L'Associazione può assumere, in caso di necessita, lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Articolo 7 - Diritti e doveri dei soci

L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiore di età, in regola con il versamento delle quote associative, il diritto di partecipare alla gestione dell'Associazione attraverso l'esercizio del diritto di voto nell'Assemblea per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi.

Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative ed a   tutti spetta l'elettorato attivo e passivo. E' espressamente esclusa ogni limitazione in funzione della partecipazione alla vita associativa. La partecipazione avviene a tempo indeterminato ed espressamente esclusa la temporaneità della vita associativa, fermo restando in ogni caso il diritto al recesso e le circostanze di cui al successivo articolo 8.

Il socio ha diritto ad esaminare i libri sociali. Al fine di esercitare tale diritto, l’associato deve presentare espressa domanda di presa di visione al Consiglio Direttivo, il quale provvede entro il termine massimo dei 15 (quindici) giorni successivi. La presa di visione è esercitata presso la sede dell’Associazione alla presenza di persona indicata dal Consiglio Direttivo.

Il socio è tenuto a:

- corrispondere la quota di iscrizione annuale e le eventuali quote suppletive nei termini fissati dal Consiglio Direttivo;

- all'osservanza dello Statuto nonché delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo;

I soci  hanno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi delle strutture gestite dall'Associazione negli orari stabiliti, di partecipare alle attività culturali, formative, alle manifestazioni promosse dall'Associazione e hanno diritto ad essere assistiti da personale specializzato nell'ambito delle medesime attività e di proporre nuovi soci.

 

Articolo 8 - Perdita della qualità di socio

La qualifica di Socio si perde per morte, dimissioni volontarie, morosità e per esclusione decretata dal Consiglio Direttivo, nel caso in cui l'associato perda i requisiti di ammissione ovvero assuma comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell'Associazione o tali da lederne l'onorabilità, il decoro ed il buon nome ovvero in caso di ripetute violazioni delle norme dello Statuto nonché di quanto disposto dal Consiglio direttivo per il corretto raggiungimento dei fini sociali.

Le dimissioni vanno comunicate all'Associazione ed hanno efficacia dal mese successivo a quello in cui il Consiglio Direttivo riceve la comunicazione della volontà di recedere.

La morosità verrà stabilita dal Consiglio nei confronti di quei Soci che risultino inadempienti al versamento della quota associativa annuale o di ingresso.

I soci oggetto del provvedimento di perdita dello status di socio devono ricorrere contro il provvedimento,  entro  i  successivi  trenta giorni,  all'Assemblea ordinaria la quale, nella successiva seduta, si pronuncerà in modo definitivo.

 

Articolo 8 bis - Dei volontari e dell’attività di volontariato

I volontari sono persone fisiche che condividono le finalità dell’Associazione e che, per libera scelta, prestano la propria attività tramite essa in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà.

L’Associazione deve iscrivere in un apposito registro i volontari, associati o non associati, che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

L’Associazione deve inoltre assicurare i propri volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi.

L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute e analiticamente documentate per l’attività prestata, previa autorizzazione ed entro i limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

L’Associazione svolge la propria attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.  

L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti, o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al 50% (cinquanta per cento) del numero dei volontari o al 5% (cinque per cento) del numero degli associati.

 

Articolo 9 - Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:

  1. a) L'Assemblea dei soci
  2. b) Il Consiglio Direttivo
  3. c) Il Presidente del Consiglio Direttivo

Ai componenti degli organi sociali, non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.

           

ASSEMBLEA

Articolo 10 - Composizione

L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, è l'organo deliberativo dell'associazione.

All'assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di intervenire tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa.

L'assemblea rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità allo statuto, obbligano tutti i soci.

Articolo 11 – Competenza

L'Assemblea ordinaria delibera:

  • sull'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo dell'associazione;
  • sulla nomina del Consiglio Direttivo;
  • sugli indirizzi  e  direttive  generali  dell'attività dell'Associazione e su quanto  altro demandato per legge o per Statuto nonché sottoposto dal Consiglio Direttivo;
  • sull'eventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento dell'attività dell'associazione;
  • approvare l’eventuale bilancio sociale, predisposto dal Consiglio Direttivo.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo e dello Statuto; sull'eventuale scioglimento dell'Associazione.

 

Articolo 12 - Convocazione

L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno, entro il 31 marzo, (centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio)  per l'approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.

L'Assemblea ordinaria e straordinaria a convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo ritenga opportune oppure ne sia fatta richiesta motivata al Consiglio da almeno 1/10 (un decimo) degli           aderenti in regola con il pagamento delle quote sociali o da almeno 1/3 (un terzo) dei consiglieri, mediante affissione dell'avviso di convocazione, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione, in forma scritta (lettera ordinaria o lettera raccomandata o e-mail o altro mezzo che il Consiglio Direttivo riterrà opportune) indirizzata a ciascun associate risultante dal Registro degli Aderenti, spedita almeno otto giorni prima dell'assemblea. Nell'avviso di convocazione verranno indicati il luogo, la data e l'ora in cui si terra l'assemblea stessa, sia in prima che in seconda convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare (ordine del giorno).

L'Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.


Articolo 13 - Costituzione e deliberazioni

Per la validità delle delibere assembleari, si fa pieno riferimento all'art. 21 C.C. e seguenti modifiche

L'assemblea ordinaria sarà regolarmente costituita con la presenza della meta più uno degli associati; in seconda convocazione, da tenersi almeno con un giorno di distanza dalla prima, la delibera e valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voce.

L'assemblea straordinaria sarà regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno i 3/4 (tre quarti) degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza di almeno 1/4 (un quarto) degli iscritti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento. Le maggioranze vengono calcolate sulla base degli associati presenti; le votazioni avvengono secondo il principio del voto singolo di cui all'art.2352 c.c..

L'Assemblea ordinaria e straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera a maggioranza dei presenti; per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati.

 

Articolo 14 - Svolgimento e verbalizzazione

L'Assemblea a presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed, in mancanza, dal Vice Presidente. In assenza di tutti i membri del Consiglio, l'Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell'Assemblea nomina, all'inizio di ogni sessione, un Segretario che provvede alla redazione del verbale. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed, in generale, il diritto di intervenire all'Assemblea.

Il verbale redatto in occasione di ciascuna assemblea verrà firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori, nominati dal segretario in caso di votazioni.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mane o a scrutinio segreto quando ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei presenti. Per l'elezione delle cariche la votazione avviene a scrutinio segreto.

 

            CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 15 - Nomina e composizione

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da almeno due consiglieri fino ad un massimo di undici, eletti dall'Assemblea dei Soci.

Il primo Consiglio Direttivo viene nominate nell'atto costitutivo.

Il Consiglio rimane in carica per tre anni; i consiglieri sono rieleggibili.

In case di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio provvede alla sostituzione per cooptazione; i consiglieri cosi eletti rimangono in carica fine alla successive assemblea che può ratificare la nomina.

Il Consiglio nomina, al proprio interno nella prima seduta, un Presidente, un Vice Presidente, un Tesoriere, un Segretario. Il Consiglio può delegare particolari attribuzioni, o il compimento di atti particolari, specificatamente determinati, ad uno o più Consiglieri.

Qualora il Consiglio risulti composto di due consiglieri, i compiti di segretario e tesoriere verranno svolti dal Vice-presidente.

 

Articolo 16 – Competenza

Il Consiglio Direttivo a investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.

In particolare il Consiglio:

  1. fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità, le responsabilità di esecuzione e controlla l'esecuzione stessa;
  2. nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il segretario ed il tesoriere;
  3. decide sugli investimenti patrimoniali;
  4. stabilisce l'importo delle quote annue di associazione;
  5. delibera sull'ammissione ed esclusione dei soci;
  6. decide sulle attività e sulle iniziative dell'associazione;
  7. approva i progetti di bilancio preventivo e consuntivo da presentare all'assemblea dei soci, corredandoli di idonee relazioni;
  8. stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative modalità di svolgimento;
  9. nomina e revoca dirigenti, collaboratori, consulenti, dipendenti ed emana ogni provvedimento riguardante il personale in genere;
  10. conferisce e revoca procure;
  11. compila l'eventuale regolamento interno, per il mero funzionamento dell'Associazione, la cui approvazione è rimessa all'Assemblea e la cui osservanza e obbligatoria per tutti gli associati;
  12. redige l’eventuale bilancio sociale, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

 

Articolo 17 - Convocazione e deliberazioni

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno 2/3 (due terzi) dei membri e comunque almeno una volta ogni tre mesi.

La convocazione avverrà nelle forme che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno otto giorni; in caso di urgenza potrà essere convocato anche telefonicamente.

Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva di almeno 2/3 (due terzi) dei consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, ed in sua assenza, dal Vice Presidente.

 

Articolo 18 - Presidente

Al  Presidente  dell'Associazione  spetta  il  potere  di  firma e  la rappresentanza  legale dell'Associazione stessa di fronte ai terzi anche in giudizio. Su deliberazione del Consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell'Associazione anche ad un altro Consigliere.

Il Presidente convoca a presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell'Associazione, verifica l'osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.

 

Articolo 19 - Il Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.

 

Articolo 20- Il Segretario del Consiglio Direttivo

Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea e del

Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nello svolgimento delle attività amministrative che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.

Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo

 

Articolo 21 - Il Tesoriere

Il Tesoriere cura la gestione delle cassa dell'Associazione provvedendo alla tenuta delle scritture contabili - anche con l'ausilio di consulenti - effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo, corredati di opportune relazioni contabili.

 

Articolo 22 - Libri dell'Associazione

Oltre alla tenuta dei libri prescritti per legge, l'Associazione provvede alla tenuta di:

  • libro dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea;
  • libro dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
  • libro degli aderenti all'Associazione.
  • Registro dei volontari

 

BILANCIO

Articolo 23 - Bilancio consuntivo e preventivo ed esercizi sociali

L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Il primo esercizio si chiude 11 31 dicembre 2010.

Entro il 31 marzo di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente e del bilancio preventivo per l'esercizio in corso da sottoporre all'Assemblea che delibera con le maggioranze previste per l'assembla ordinaria.

I bilanci devono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

 

Articolo 24 - Avanzi di gestione

All'Associazione e vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L'Associazione ha obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Articolo 25 - Scioglimento

Lo   scioglimento  dell'Associazione   e  la  devoluzione  del  patrimonio  sono  deliberati dall'Assemblea, con le maggioranze di cui all'art. 13 comma 5; se necessario, l'Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio a fini di pubblica utilità ad altra associazione che per legge, statuto o regolamento perseguano finalità conformi ai fini istituzionali dell'Associazione,  il quale verrà devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art.45, c.1, del Codice del Terzo settore e salvo diversa destinazione imposta dalla legge sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della L. 23/12/1996, salvo diversa destinazione imposta          dalla legge.

 

Articolo 26 - Legge applicabile

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si deve far riferimento alle disposizioni legislative, nazionali e regionali, vigenti in materia.

 

 

I soci fondatori

 

 

Circolare 11- novembre 2020 – in allegato bollettino CCP
Perugia 4 novembre 2020
Cari amici,
dalle ultime circolari, la numero 9 del mese di agosto e la numero10 del mese di settembre, sono
accadute molte cose che ci pare utile ricordare, sia per avere presente lo svolgimento delle attività
dell’associazione nell’ultimo periodo, sia per dare un’informazione completa anche ai soci che ricevono la
posta cartacea, dato che non sempre abbiamo potuto utilizzarla per comunicazioni urgenti:
 Sabato 3 ottobre
INCONTRI
250°ANNIVERSARIO DALLA NASCITA DI LUDWIG VAN BEETHOVEN
sabato 3 ottobre 2020, ore 16,30
Sala dei Notari Palazzo dei Priori
«E gli uomini salirono verso la luce»: il Fidelio di Beethoven
conversazione con esempi musicali a cura di
Alberto Batisti
Per essere riusciti a realizzare questa iniziativa, dobbiamo fare molti ringraziamenti:
al maestro Batisti, che, dopo la ricca e coinvolgente conversazione dello scorso anno, ci ha di nuovo
fatto dono della sua cultura e del suo entusiasmo; all’assessore Varasano del Comune di Perugia per la
disponibilità e la tempestività con cui ci ha messo a disposizione la Sala dei Notari, che ha visto
un’affluenza di pubblico pari al massimo consentito dalle disposizioni COVID (70+5); all’Ufficio
Cultura del Comune, che ci ha fornito gli strumenti necessari per il controllo dell’accesso del pubblico;
alla Libreria Morlacchi che ha stampato le locandine in un tempo da record.
Con il permesso del relatore abbiamo registrato la conversazione sia in audio sia in video: quando sarà
possibile riaprire la sede le metteremo a disposizione dei soci interessati.


 Spettacoli a Firenze.
o domenica 13 settembre (recupero dello spettacolo sospeso a marzo)
Rinaldo di Haendel – Direttore Federico Maria Sardelli - Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi.
Questa esperienza si è rivelata un’ottima occasione per riprendere nel modo migliore la nostra attività:
non solo la rappresentazione cui abbiamo assistito è stata particolarmente affascinante, ma anche i
dispositivi di sicurezza (distanziamento ecc.), sia nell’autobus che a teatro, ci hanno consentito di
godere lo spettacolo, di viaggiare sereni e di fare con tranquillità l’abbonamento.
o Abbonamento alla stagione: si sono abbonati 17 soci. Prezzo dei nove viaggi € 340
 Spettacoli cui abbiamo assistito
1. domenica 27 settembre,– La rondine di Puccini
2. sabato 10 ottobre - Nabucco di Verdi
3. domenica 25 ottobre – Il barbiere di Siviglia di Rossini
I tre spettacoli cui abbiamo assistito, riprese, con adattamenti richiesti dalle normative sul COVID,
di allestimenti già noti, sono stati accolti con favore dal pubblico; in particolare è stato molto
applaudito il Nabucco di Placido Domingo.
Vedremo quello che succederà in futuro per quanto riguarda l’apertura dei teatri.


Venerdì 16 ottobre -

riunione urgentissima del direttivo che approva la modifica dello Statuto
sociale al fine di adeguarlo alla riforma del Terzo settore.
 Venerdì 16 ottobre- invio a tutti i soci della convocazione dell’Assemblea indetta per martedì
27 ottobre (incluso il modello di delega) con l’odg:
o Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente;
o Modifica dello Statuto sociale al fine di adeguarlo alla riforma del Terzo settore;
o Presentazione e approvazione del bilancio consuntivo 2019;
o Presentazione e approvazione del bilancio preventivo 2020.
In allegato lo statuto con le modiche evidenziate in rosso e il modello di autocertificazione.
 Sabato 24 ottobre- in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 4 dell’ordinanza della Giunta
Regionale, rinvio dell’assemblea a data da stabilire sulla base di norme che verranno
emanate dopo il 14 novembre.
 Resta in sospeso l’assemblea dei soci, indetta per il 25 marzo e rinviata a data da destinarsi con
la circolare del 12 marzo causa epidemia. Trattandosi di un’assemblea che prevede il rinnovo
degli organi collegiali, riteniamo sia fondamentale che si svolga quando ci saranno le condizioni
per una partecipazione numerosa dei soci; ricordiamo che alle elezioni del 2017 “hanno
partecipato direttamente alla votazione trenta soci, mentre quarantadue hanno votato per
delega; sono state votate settantadue schede per un totale di 216 voti validamente espressi”
(dalla circolare di maggio 2017) .


Per quanto riguarda il futuro della lirica (e degli spettacoli in generale) ci pare utile attingere informazioni
e proposte dal comunicato dell’ANFOLS (Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche, cui
aderiscono: Petruzzelli e Teatri di Bari - Teatro Comunale di Bologna - Teatro Lirico di Cagliari - Teatro
Maggio Musicale Fiorentino - Teatro Carlo Felice di Genova - Teatro di San Carlo in Napoli - Teatro
Massimo di Palermo - Teatro dell'Opera di Roma - Teatro Regio di Torino - Teatro Lirico Giuseppe
Verdi di Trieste -Teatro La Fenice di Venezia - Arena di Verona ), che potete leggere in vari siti sotto il
titolo “APERTI NONOSTANTE TUTTO:
Presidente e vicepresidente dell’associazione scrivono: ”…sollecitiamo, laddove possibile, di ripensare la
decisione di chiudere i teatri e in ogni caso confidiamo nella volontà manifestata dal Governo di ridurre
al minimo questa fase di dolorosa chiusura. Abbiamo dimostrato in questi mesi che i teatri sono luoghi
che possono essere messi in sicurezza in maniera da garantire la salute del pubblico e dei dipendenti.
…“utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione con l’obiettivo di scongiurare il blocco totale di
tutte le attività e, soprattutto, di tenere vivo il rapporto con il pubblico e tutelare l’occupazione e il lavoro
di centinaia di artisti e tecnici che operano nei nostri teatri”…” saranno utilizzati sia gli ammortizzatori
sociali messi a disposizione dal Governo sia le nuove tecnologie che potranno permetterci la trasmissione
in streaming delle attività che ciascuna Fondazione potrà realizzare anche in assenza di pubblico in sala”
…”Ciascun teatro in questa fase di emergenza fornirà produzioni in streaming realizzate ad hoc in
assenza di pubblico che confluiranno tutte nel progetto “Aperti, nonostante tutto”, una sorta di palinsesto
nazionale offerto al pubblico dalle 12 Fondazioni liriche aderenti ad ANFOLS e condiviso attraverso gli
strumenti informatici di ciascuna Fondazione, una soluzione legata alla contingenza in atto e che mai
potrà sostituire le attività dal vivo”… “I teatri sono luoghi di comunità che in questi mesi di pandemia
hanno dato conforto ai cittadini svolgendo in pieno il servizio pubblico cui sono chiamati. Sono luoghi
necessari. Vogliamo contribuire a tenere accesa una luce di speranza che sia di aiuto a tutti in questo
tempo così difficile”.
Abbiamo elencato le fondazioni aderenti all’ANFOLS per consentire di cercare sul WEB che cosa
propongono i vari teatri, scrivendo il nome del teatro seguito da “streaming”.
Per l’Accademia di Santa Cecilia e la Scala è possibile trovare notizie nello stesso modo.
Anche in TV è possibile godere il videoascolto di opere, concerti e balletti, soprattutto su RAI 5.
INVITO A COLLABORARE
Rinnoviamo l’invito a collaborare all’aggiornamento della nostra storia raccontando “come è avvenuto
per voi l’incontro con la lirica e che significato ha avuto il rapporto con l’associazione”.
RINNOVO ISCRIZIONE
Inviamo il bollettino di CCP (in allegato a chi riceve la posta elettronica) per il rinnovo dell’iscrizione, che
può essere pagato in tabaccheria; è possibile pagare anche con bonifico all’agenzia Unicredit di corso
Vannucci – Codice IBAN: IT 22 J 02008 03027 000029471127.
Ci auguriamo che i soci che non hanno ancora rinnovato per il 2020 vogliano farlo ora; ringraziamo i
soci sostenitori o benemeriti e invitiamo quanti possono a seguire il loro esempio.
Grazie dell’attenzione e cordiali saluti. Per il Consiglio Direttivo
La presidente
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA LIRICA DI PERUGIA
06123 PERUGIA – via del Verzaro, 20 – Tel. e Fax 0755725257 – e-mail:
amicidellaliricaperugia@gmail.com
www.amicidellaliricaperugia

 

Lettera del 02/12/2020

Cari amici,

 inviamo la notizia  relativa agli spettacoli che verranno trasmessi in TV:

  • sabato 5 dicembre, ore16:15, in esclusiva su Rai3 ,"Il barbiere di Siviglia", firmato da Mario Martone e diretto da Daniele Gatti, che inaugura la stagione 2020/2021 dell'Opera di Roma. 
  • lunedì 7 dicembre Rai 1Radio 3 e Raiplay a partire dalle ore 17.A riveder le stelle”, la serata di musica e danza che inaugura la stagione della Scala

Buona visione e cordiali saluti Associazione Amici della Lirica Perugia

Intervista con il maestro Daniele Gatti
Cultura&Spettacoli
Al Circo Massimo ha diretto un Rigoletto moltiplicato con steadycam su un maxi-schermo, che prestosarà un film per il cinema;al Teatro Costanzi nella Zaide di Mozart, con la sua bacchetta ha indirizzato gesti e voce di un attore teatrale, Remo Girone, quasi fosse un cantante.
E ora sale su un podio per un’opera-film, il Barbiere di Siviglia, girato in un teatro vuoto con il cast “sguinzagliato” in platea, nel foyer, sul palco e sui palchi, pensato per la televisione generalista. Ma che musica, Maestro.«È la musica di una Fondazione che non si adagia  sull’usato “garantito” e propone idee». Daniele Gatti, milanese, 59 anni, direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma , dell’Orchestra Mozart e consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra, già sul podio del Concertgebouw e dell’Accademia di Santa Cecilia, racconta la nuova avventura del lirico capitolino, la terza produzione anti-Covid da giugno, la prima cinematografica”,realizzata in una sala senza spettatori che diventa set e testimonianza
creativa dei giornidella pandemia.
Dentro un labirinto di cimeche “ingabbia” lo spazio scenico,dalle poltrone fino su, quasi a sfiorare il lampadario monumentale, con Rosina imbrigliata da lacci, come il mondo dello
spettacolo e la nostra vita, tra restrizioni, confini, distanziamenti, si “gira” il capolavoro di Rossini che inaugura la stagione 2020/21. A porte chiuse, con gli artisti in costumi d’epoca (Don Bartolo si muove su una sedia a rotelle), sarà trasmesso da Rai Cultura su Rai 3, alle 16 di sabato 5 dicembre, due giorni prima dell’apertura della Scala e la notte di Capodanno su Rai5.
Una produzione “cinematografica”con la regia di Mario Martone e la direzione musicale di Daniele Gatti, protagonista entusiasta di questa nuova sfida. Il nostro Barbiere di Siviglia nasce appositamente per la televisione e non per una platea fantasma ».Chi sta dove? «Abbiamo a disposizione tutto il teatro. Che diventa la scenografia. Con undoppio palcoscenico, quello vero e proprio e la platea. L’orchestra sarà regolarmente in buca con schermi di plexiglass per i fiati. E io con loro. Le macchine da presa sono ovunque e filmano seguendo un linguaggio propriamente cinematografico. E lei come fa a dirigere i cantanti,tutti in giro? «Le prove servono proprio a questo. Quando sono alle mie spalle, mi volto. Un lavoro che assomiglia molto a quello che si fa in sala di registrazione per le incisioni discografiche».«L’intesa con il regista Mario Martone è totale. E vorrei sottolineare che questo spettacolo, così come il Rigoletto al Circo Massimo, con la regia di Damiano Michieletto, è assolutamente in linea con le mie aspettative musicali ». Esperimenti innovativi: verso quale direzione? «Quella di tornare presto in sala con il pubblico. Anche se, sinceramente, sono molto incuriosito dal risultato».