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Circolare 7a / giugno 2020
Perugia 1 giugno 2020
Cari amici, “andrà tutto bene”/ “niente sarà più come prima”: ci pare che queste due frasi riassumano lo stato d’animo che ha aperto l’inizio della pandemia e quello prevalente al momento attuale. La seconda è particolarmente adatta a descrivere la situazione che ha caratterizzato da subito, e continuerà a condizionare - temiamo per lungo tempo – anche uno spettacolo complesso come la lirica. Nelle due ultime circolari abbiamo cercato di darvi le notizie che avevamo reperito sugli spettacoli visibili sia alla TV sia con il computer: l’offerta è stata ricca e varia e ha, in qualche modo, supplito alla mancanza di lirica, e di musica in genere, dal vivo. Che cosa ci riserva il futuro è molto difficile prevederlo, vista anche la difficoltà di prevedere quando un vaccino potrà attenuare, se non cancellare, il timore del virus; l’augurio che ci sentiamo di formulare è che non si giunga alla decisione di affidare per sempre solo alla trasmissione in streaming il futuro della lirica. Dal momento della chiusura di tutti i teatri vengono formulate ipotesi e proposte per realizzare fin dall’estate spettacoli aperti al pubblico, generalmente dove sia possibile farlo all’aperto: l’Arena di Verona, le terme di Caracalla, lo Sferisterio di Macerata, il Festival della Valle d’Itria, il Rossini Opera Festival di Pesaro… Nei siti di queste ed altre istituzioni potrete leggere notizie sul modo in cui si cerca di organizzare sia lo spettacolo sia la presenza del pubblico. Ci sembrano interessanti alcune delle ipotesi formulate da due importanti responsabili di teatri: Francesco Giambrone, presidente dell’Anfols, che riunisce le 12 Fondazioni lirico - sinfoniche (tranne la Scala e Santa Cecilia che hanno uno statuto speciale), e sovrintendente all’Opera della sua città, Palermo, in un’intervista al Corriere della sera 9 aprile 2020 [potete leggerla per intero all’indirizzo https://www.corriere.it/spettacoli/20_aprile_09/lirica-futuro-streamingb9eba648-7a78-11ea-880f-c93e42aa5d4e_foto_zoom_big.shtml.] Le sottolineature sono nostre. Cosa si potrebbe fare? «Si può mettere l’orchestra in platea e alcune decine di spettatori nei palchi; si può accentuare lo streaming, a pagamento, ma non è uno strumento sostitutivo degli spettacoli dal vivo; si possono realizzare allestimenti affidati alle nuove tecnologie della scena, l’uso delle immagini si è molto evoluto»…. E i bilanci? «Il paradigma economicista dovrà cambiare, non sarà possibile avere più fondi a seconda di quanto si produce. Io faccio spettacoli nella periferia del disagio sociale che mi danno zero euro di risorse pubbliche, ma è anche da lì che si dovrà ripartire»… Il virus ha infettato anche il rapporto di fiducia col pubblico? «Sì, il costo del biglietto avrà a che fare con la crisi, i prezzi saranno molto contenuti e si relazionano proprio alla diffidenza e alla fiducia da riconquistare… Quando ne usciremo, si dovranno reinventare le regole dello spettacolo live? «Dopo il vaccino, forse il teatro non sarà più lo stesso. Fino a pochi giorni fa pensavamo che a un certo punto l’incubo sarebbe finito e tutto sarebbe tornato com’era. Non ho la ricetta. Dobbiamo attraversare il deserto. E’ un cambiamento possibile, una sfida che va colta senza deprimerci». Dominique Meyer, sovrintendente alla Scala, in un'intervista al Giornale o Per far tornare la gente a teatro "dovremo coinvolgere di più le famiglie, i bambini. Poi va rivisto il prezzo dei biglietti. Tanti abbonamenti sono troppo costosi e quando il tasso di riempimento dei teatri si abbassa, il motivo è semplice: è troppo costoso l’accesso… Ripercorrendo con la memoria i molti anni di lirica a teatro che abbiamo avuto la fortuna di sperimentare, ci siamo chiesti se sarà possibile allestire opere in forma di concerto: ne abbiamo viste/ ascoltate molte non solo all’Auditorium di Roma, che non è attrezzato per opere in forma scenica, ma anche a Firenze; i più vecchi di noi ricordano con piacere le tante opere in forma di concerto al Morlacchi per la Sagra Musicale Umbra: in una pubblicazione relativa alla Sagra dalle origini (1937) fino al 1985 compaiono, per esempio, titoli come Euryante di Weber, Iolanta di Chaikowski, La damnation de Faust di Berlioz, Idomeneo di Mozart, Kovancina di Mussorgskij, Fidelio di Beethoven, Lohengrin di Wagner, Alceste di Gluck; ma anche di recente, nel 2014,
abbiamo potuto assistere al Morlacchi al Ratto dal serraglio di Mozart in forma di concerto durante la 69a Sagra Musicale. Vedremo che cosa ci riserverà il futuro e continuiamo a sperare…

INVITO A COLLABORARE In attesa del momento in cui potremo riprendere le nostre attività, invitiamo tutti a collaborare a un’iniziativa cui stiamo lavorando da qualche tempo: nel direttivo del giorno 11 ottobre del 2019 si è deliberato di pubblicare un aggiornamento della storia dell’associazione. Abbiamo già raccolto il materiale ricavato dai resoconti finali di ogni anno, confrontati con le circolari e con tutto il materiale a disposizione. Per quest’estate in cui non prevediamo di poterci incontrare, vi invitiamo a raccontare come è avvenuto per voi l’incontro con la lirica e che significato ha avuto il rapporto con l’associazione. Ci sembra che questo possa essere un modo di continuare a “incontrarci” e, in seguito, potrebbe rappresentare una parte “viva” dell’aggiornamento della storia. Speriamo di ricevere numerosi scritti ai nostri indirizzi amicidellaliricaperugia@gmail.com oppure Associazione Amici della Lirica – via del Verzaro 20 – 06123 Perugia.

NOTIZIE SULL’ASSOCIAZIONE

Iscrizioni. Al momento attuale ci risulta che circa 80 soci hanno rinnovato l’iscrizione (un grazie a quanti, circa un terzo, hanno versato una quota superiore a quella minima). Ci auguriamo che il mancato rinnovo di circa 40 soci dipenda solo dai problemi connessi al virus. Per facilitare il rinnovo alleghiamo il bollettino di conto corrente (in formato PDF per chi riceve la posta elettronica e in forma cartacea agli altri) per chi volesse utilizzare questo mezzo; altro mezzo può essere il versamento con bonifico all’agenzia Unicredit di Corso Vannucci Codice IBAN: IT 22 J 02008 03027 000029471127. Rimborsi. Abbiamo provveduto al rimborso delle quote relative alla gita a Genova. Per quanto riguarda il viaggio non effettuato a Firenze, lo faremo quando sarà possibile tornare in sede. Come abbiamo comunicato telefonicamente a tutti gli abbonati senza email che siamo riusciti a raggiungere, il Rinaldo non è stato cancellato dalla programmazione, ma rinviato a data da destinarsi. Il teatro raccomanda, quindi, di conservare con cura il biglietto in attesa di ulteriori comunicazioni.

CINQUE PER MILLE Come già vi abbiamo comunicato a settembre, ad agosto 2019 sono stati accreditati all’associazione € 1264 per l’anno 2016-2017. Ringraziamo quanti hanno manifestato in questo modo il loro gradimento per le attività svolte. Purtroppo, al momento attuale, nel nostro bilancio è venuta a mancare una voce molto importante: il pagamento delle attività di volontariato svolte presso le Unitré, che si sono interrotte all’inizio della pandemia e non sappiamo quando potranno ricominciare; per questo rinnoviamo caldamente l’invito a indicare, nella dichiarazione dei redditi, l’Associazione come destinataria del 5‰, a “sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, scrivendo il codice fiscale 94009150544

RETE TOSCANA CLASSICA In questo momento in cui tanto ci manca la musica dal vivo vi segnaliamo Rete Toscana Classica, una radio che trasmette musica classica 24 ore al giorno. Potete ascoltarla in streaming all'indirizzo retetoscanaclassica.it. e sul digitale terrestre al canale 702. Sul sito potete trovare ogni giorno il palinsesto delle trasmissioni. È inoltre possibile accedere a cicli tematici ricchi e interessanti già presenti nel sito: Domenico Scarlatti - Gli antenati di Giacomo Puccini - Giacomo Puccini: testimonianze, lettere, esecuzioni
- Viaggio nel mondo di Gustav Mahler - Benjamin Britten: musica per gli esseri umani. Da venerdì 5 giugno: La parabola di Don Giovanni da Henry Purcell a Richard Strauss concentrandosi soprattutto sul capolavoro di Mozart. Da venerdì 19 giugno: Nino Rota cent’anni dopo, ritratto in cinque puntate per il centenario della nascita del compositore (2011). Nella rubrica Parliamo di musica vi segnaliamo tre conversazioni del maestro Batisti legate al tema del virus: Parliamo di musica e di corone - Beethoven paladino della speranza- Parliamo di musica all’insegna dell’umorismo.

Augurandovi di trascorrere un’estate serena e con la speranza di rivederci presto vi salutiamo cordialmente. Per il Consiglio Direttivo la presidente

 

Circolare 8° giugno 2020                                                                           

Cari amici,

            una nuova circolare a breve distanza dall’ultima per proporre iniziative e attività da programmare:

  1. Omaggio a Pier Luigi Pizzi

Care amiche e cari amici della lirica,

il prossimo 15 giugno il Maestro Pier Luigi Pizzi compirà novanta anni!

Abbiamo avuto modo, anche di recente, di apprezzare il suo lavoro di regista, scenografo e costumista sia a teatro (qualcuno ricorderà Alceste a Firenze) che nei nostri incontri (Morte a Venezia, Thäis, Il Giro di vite). Quello che più colpisce e dà fiducia è che il Maestro è ancora in piena attività (Il Festival rossiniano di Pesaro 2020 si doveva inaugurare con un suo Moïse e Pharaone e il prossimo Festival di Spoleto sarà inaugurato con suo Orfeo di Monteverdi), e anzi, malgrado le attuali difficoltà legate alla pandemia, progetta le stagioni future.

Per rendere omaggio a questo entusiasmo e come testimonianza dell’apprezzamento del suo lavoro, propongo di dedicare a Pier Luigi Pizzi un nostro incontro non appena sarà possibile di nuovo riunirci. Per l’occasione ho preparato la presentazione di un’opera con la sua regia, Hans Heiling di Heinrich Marschner: si tratta di un’opera andata inscena con grande successo a Berlino il 24 maggio 1833, considerata dalla critica una tappa fondamentale di passaggio nell’ambito della cultura romantica tra Il franco cacciatore di Weber (1821) e L’Olandese volante di Wagner (1843). Un’opera poco nota in Italia: infatti la sua prima rappresentazione nel nostro paese si è tenuta a Cagliari nel 2004 con la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi. Per la presentazione utilizzerò proprio il DVD registrato a Cagliari: ritengo che lo spettacolo risulterà di sicuro interesse anche grazie al lavoro del Maestro e all’altissima qualità della compagnia di canto della quale fanno parte, tra gli altri, Anna Caterina Antonacci e Markus Werba.

In attesa di potervi incontrare nuovamente, saluto tutti augurando una buona ripresa della quasi normalità.

Giuliano Festuccia

  1. Spoleto - Festival dei Due Mondi

Vi diamo l’elenco di tutte le attività programmate.

 giovedì 20 agosto (ore 21.30) in Piazza Duomo .ORFEO di Claudio Monteverdi -Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone. Regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi.

Venerdì 21 agosto al Teatro Romano (ore 21.30) - Spettacolo - concerto I MESSAGGERI per la regia di Emma Dante. Canti e musica dei Fratelli Mancuso.

 Sabato 22 agosto in Piazza Duomo spazio al teatro musicale di Silvia Colasanti con ARIANNA, FEDRA, DIDONE, tre monodrammi per Attrice, Coro femminile e Orchestra su testo tratto dalle Epistulae Heroidum di Ovidio. Orchestra Giovanile Italiana diretta da Roberto Abbado; International Opera Choir maestro Gea Garatti.

domenica 23 agosto al Teatro Romano (ore 21.30) concerto della giovane pianista Beatrice Rana, Premio Abbiati come miglior solista nel 2016.

 

Giovedì 27 agosto, Teatro Romano, ore 21.30, MARIA CALLAS. LETTERE E MEMORIE con Monica Bellucci. Testi e regia di Tom Volf.

Venerdì 28 agosto i Piazza Duomo (ore 21.30) - concerto in forma scenica LE CREATURE DI PROMETEO | LE CREATURE DI CAPUCCI (musica di Ludwig van Beethoven e costumi originali di Roberto Capucci), con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Andrea Battistoni.

 Sabato 29 agosto al Teatro Romano (ore 21.30) Luca Zingaretti legge LA SIRENA, dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Concerto  di chiusura

 domenica 30 agosto, Riccardo Muti , in Piazza Duomo, dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.    

 

 Se siete interessati ad assistere a qualche spettacolo vi invitiamo a comunicarlo al più presto a

Anna Maria Gargiulo gargiulo.annamaria@gmail.com

Se ci sarà un certo numero di richieste per lo stesso spettacolo vi contatteremo per darvi ulteriori notizie.

Grazie dell’attenzione e cordiali saluti. Per il Consiglio Direttivo